Digitale terrestre su Linux

Pubblicato il 08 settembre 2009 | GNU/Linux, Varie.

Più per gioco che per reale necessità tempo fa ho deciso di acquistare per pochi euro una penna usb per decodificare il segnale del digitale terrestre. La penna in questione monta un chip Intel CE 6230, che non sembra, però, essere supportato di base dal kernel linux. Dopo non pochi problemi sono riuscito comunque a far funzionare il tutto. Ecco una guida per rendere operativo questo apparecchio su un sistema Ubuntu 9.04.

Installazione

Per prima cosa colleghiamo il decoder ad una porta USB e diamo da terminale il comando lsusb per controllare che il nostro device sia proprio uno basato sul chip in questione. Il risultato dovrebbe essere qualcosa del genere:

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[...]
Bus 002 Device 005: ID 8086:9500 Intel Corp. (Questo è il nostro decoder)
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
[...]

Adesso procuriamoci tutto ciò che ci serve per compilare ed installare i driver di video4linux. Apriamo un terminale e diamo:

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sudo apt-get install mercurial linux-headers-$(uname -r) build-essential

Quindi scarichiamo i driver:

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hg clone http://linuxtv.org/hg/v4l-dvb

Entriamo nella cartella:

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cd v4l-dvb

E quindi instlliamo il tutto:

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sudo make
sudo make install

Il make ci impiegherà del tempo: non vi preoccupate è tutto normale. Ora non ci resta che riavviare il sistema.

Scansione dei canali

Per poter guardare finalmente la televisone, dobbiamo ora effettuare la scansione dei canali tramite il comando scan. Per prima cosa creiamo un file con le frequenze per la nostra zona ricavate dal sito DGTVi. Un esempio di file di frequenze per la zona di Napoli è questo:

# MUX-A RAI
T 722000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/32 NONE
 
#MUX MEDIASET 2
T 754000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/32 NONE
T 626000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/32 NONE
 
# TIMB1
T 602000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/32 NONE

Salviamo questo file nella nostra home con il nome frequenze, colleghiamo il nostro ricevitore usb e diamo da terminale il comando:

sudo scan frequenze > canali.conf

Al termine della scansione ci ritroveremo con un file canali.conf nella nostra home directory: apriamo questo file con VLC media player e ci troveremo con una playlist contenente tutti i canali trovati durante la scansione. Gli utenti KDE possono utilizzare il player Kaffeine che gestisce direttamente da interfaccia grafica l’operazione di scansione dei canali. Data la sua semplicità di utilizzo l’uso di Kaffeine è consigliato anche a chi, come me, usa Gnome o un altro desktop environment.

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Lista Commenti

  1. Domenico scrive:

    Ben fatto, complimenti per la guida. Volevo farti notare due cose:
    - solitamente si aggiunge l’utente corrente al gruppo src e si usa make da utente normale *;
    - scan non necessita dei privilegi di root.

    Ho una di queste pennine infernali anche io, ma sono stato più fortunato, era già supportata dal kernel, ho solo scaricato il firmware apposito (c’è anche un pacchetto mi sembra) ed ha funzionato.

    * sei stato ordinato ed hai usato /usr/src, vero? :D

  2. @ Domenico:
    In realtà non ho aggiunto l’utente ad src :P
    Comunque sulla mia macchina scan senza privilegi da super user non andava.

  3. Domenico scrive:

    I nodi che vanno a crearsi in /dev/dvb/ appartengono al gruppo video, probabilmente bisogna farne parte.

    La cosa buffa è che rimuovendo il mio utente da quel gruppo qualcosa mi assegna comunque i diritti di lettura/scrittura :D
    Creando un nuovo utente e provando ad usare scan ottengo ovviamente errore visto che non ho i diritti necessari.

    …misteri di Debian :)

  4. Francesco scrive:

    complimenti perche’ e’ l’unica procedura sensata e ben descritta che ho trovato finora per installare questa chiavetta ce6230.

    tutto ok fino alla fine dove la procedura di scan mi comunica che:

    FATAL: failed to open ‘/dev/dvb/adapter0/frontend0′

    di fatto nessuna directory dvb e’ stata creata all’interno di /dev

    dopo alcune ricerche ho provato con MAKEDEV dvb.. ma mi risponde: “.udevdb or .udev presence implies active udev. Aborting MAKEDEV invocation.”

    quindi non rieuscendo a creare le dev non posso procedere.

    Sto usando Ubuntu 9.10 e sono veramente nuovo a tutto cio’..

    Qualche idea?

    grazie in anticipo.

  5. @ Francesco:
    Mi sembra davvero strano, con l’update a Ubuntu 9.10, grazie al nuovo kernel la chiavetta nel mio caso funziona semplicemente collegandola. Vedrò di documentarmi meglio.

  6. zurusko scrive:

    Mil gracias amigo,
    Funcionó a la primera.
    Navarra (North of Iberic Countries)

  7. Francesco scrive:

    @Stefano

    ho paura che sia un difetto insito della mia chiavetta.. ahime.. non la riconosce sotto nessun sistema operativo.. (Winzozz compreso)

  8. sugo scrive:

    Stefano/asterisco ha scritto:

    @ Francesco:
    Mi sembra davvero strano, con l’update a Ubuntu 9.10, grazie al nuovo kernel la chiavetta nel mio caso funziona semplicemente collegandola. Vedrò di documentarmi meglio.

    @Stefano/asterisco

    http://www.linuxtv.org/wiki/index.php/Noname_CE6230_OEM
    Qui c’è scritto che dal kernel 2.6.30 è incluso nel kernel, perciò funziona semplicemente collegandola sulla 9.10…

  9. Rossano scrive:

    Ottima guida. L’ho seguita con successo fino alla compilazione ed installazione dei driver poi, dopo avere riavviato, dal gestore dei pacchetti synaptic di Ubuntu, ho installato Kaffeine e da lì ho fatto la ricerca automatica dei canali. Ora ci mancherebbe di configurare il telecomando.

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